Comune di Stia

StiaPosto alla confluenza di due corsi d’acqua, l’Arno e lo Staggia, il centro storico è tutto raccolto intorno alla sua piazza principale, Piazza Tanucci , fiancheggiata da portici. Sulla via omonima si affaccia la Pieve romanica di Santa Maria Assunta, con facciata settecentesca. Nella cappella del Battistero una bella Annunciazione di Bicci di Lorenzo. Tracce del lontano medioevo rimangono nel Palagio Fiorentino, antica dimora dei Conti Guidi. Il palazzo ospita una delle più interessanti collezioni di arte contemporanea. Poco distante dall’abitato la maestosa torre di Castel Porciano che domina l’intera valle nel primo tratto dell’Arno e il Santuario di Santa Maria delle Grazie completamente circondato da boschi. Manifestazione biennale è la Biennale Europea d’Arte Fabbrile che espone il meglio della tradizione artigianale della lavorazione del ferro.

Museo del Castello di Porciano

Descrizione: Il castello di Porciano, inserito nella rte dell’Ecomuseo del Casentino, è di proprietà privata ed è documentato fin dall’inizio del XI secolo. Appartenne ai conti Guidi fino a quando, nel 1444, passò alla Repubblica Fiorentina. Nel Settecento fu acquistato dalla famiglia Goretti de Flamini. È stato restaurato tra il 1963 e il 1973 da Flaminia Goretti de Flamini e da suo marito George Anderson Specht.
Dal 1978 la struttura è aperta al pubblico e possono essere visitati:
– Piano terra: la collezione di oggetti domestici e strumenti agricoli usati nella campagna circostante raccolti dalla proprietaria o donati dagli abitanti del luogo ed una piccola
esposizione sui nativi d’America del Nord Dakota realizzata con testimonianze raccolte da Gorge A. Specht;
– Primo livello: esposizione dei reperti archeologici ritrovati durante i restauri del castello e la vuotatura dell’antica cisterna. datati per lo più intorno al XIIIXIV sec.,foto d’archivio del restauro.
– Secondo livello: Salone di Dante, la sala di rappresentanza del castello I piani superiori non sono aperti al pubblico in quanto residenza privata.
Per ulteriori notizie sul castello: www. castellodiporciano.com
Informazioni utili
Loc. Porciano, Stia (AR)
Aperture: Tutte le domeniche ed i festivi dal 1° Maggio al 31 Ottobre,
dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00

Info e aperture su richiesta
329.0209258; Martha Specht Corsi 055.400517
fax 055.400 506
Posta elettronica: info@castellodiporciano.com
Sito web: www. castellodiporciano.com

Notizie Utili
Accessibilità: Non accessibile ai disabili


Museo Comunale d’Arte Contemporanea

Descrizione: Il museo comprende una raccolta di opere di scultura e di pittura di artisti contemporanei quali Giò Pomodoro, Ottone Rosai, Marino Marini.
Indirizzo: Palagio Fiorentino
Telefono: 0575 582296 (Comune di Stia)
Sito web: www.comune.stia.ar.it
Posta elettronica: stia@casentino.toscana.it


Museo dello Sci

Descrizione: Il museo illustra la storia dello sci ed il suo utilizzo nello sport, ma anche come mezzo di trasporto per gli abitanti del luogo nei tempi passati.
Indirizzo: Vicolo dei Berignoli, 6
Telefono: 0575 581323 (Sci Club Stia) – 0575 583965 – 0575 529263


Museo dell’Arte della Lana – Lanificio di Stia

Descrizione: Il Museo dell’Arte della Lana è ubicato nel complesso del Lanificio di Stia (Arezzo), in Casentino, restaurato dopo decenni di abbandono.
Dalla metà dell’Ottocento agli anni Cinquanta del XX secolo il Lanificio di Stia è stato il perno attorno a cui ruotava l’economia della zona; nei primi decenni del Novecento era uno dei principali lanifici italiani.
Ora questo spazio ha ripreso vita non più come luogo di produzione ma come centro di diffusione della cultura del tessile propria di questo territorio.
Oltre a rappresentare la memoria storica dell’attività del Lanificio, questo museo vuole essere un luogo vivo, un’esperienza per il visitatore che può toccare, annusare, ascoltare, imparare, provando in prima persona, la manualità di alcuni gesti propri dell’arte della lana.
Indirizzo: Via G. Sartori, 2
Telefono: 0575.582216 / 338.4184121
Sito web: www.museodellalana.it
Posta elettronica: info@museodellartedellalana.it
Notizie Utili
Accessibilità: Accessibile ai disabili


Il Planetario del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Descrizione: Il planetario ricostruisce, al chiuso di una stanza con un’apposita cupola, la volta celeste così come la vedremmo all’aperto in un luogo lontano dalle fastidiose luci delle città.
Giocando con la sfera celeste e simulando spostamenti spazio – temporali alla scoperta del cielo boreale nelle varie stagioni si possono riconoscere le costellazioni, i moti di stelle, Luna, Sole e pianeti e si può imparare ad orientarsi con le stelle.

Indirizzo: Via Montegrappa, 2
Telefono: 0575-503029 – 335.6244440
Fax: 0575 527048


Museo del Bosco e della Montagna

Descrizione: Il Museo, inserito nell’Ecomuseo del Casentino, è ospitato all’interno di suggestivi spazi del centro storico, è facilmente raggiungibile dalla
storica Piazza Tanucci di Stia. La struttura si articola in più sezioni e spazi:
• I lavori alla macchia, il trasporto e le piccole industrie forestali. La sezione è organizzata in due sale e illustra l’uso delle risorse forestali nell’economia montana preindustriale.
La collezione, attraverso numerosi strumenti di lavoro e oggettistica, documenta anche l’ingegno e la creatività delle popolazioni di montagna nel rispondere alle esigenze lavorative.Un approfondimento viene dedicato anche alle piccole industrie forestali, ubicate in montagna,che in passato occupavano molte comunità nella manifattura di piccoli oggetti in legno.
• Collezione Ornitologica “C. Beni”. La collezione, articolata su due sale, comprende 520 esemplari di 176 specie di uccelli, tutte italiane e rappresentative dell’avifauna presente nel territorio casentinese all’epoca della sua costituzione ad opera di Carlo Beni (ultimi decenni dell’Ottocento). Il valore scientifico e didattico della collezione si è rivelato notevole in quanto permette ai visitatori di osservare da vicino quasi tutti gli uccelli del territorio casentinese che molto spesso sono difficilmente avvicinabili in natura.
Per approfondimenti: www.ecomuseo.casentino.toscana.it/collezioneornitologica
• Il giardino pensile e il laboratori del collezionista
La parte più “segreta” della struttura, visitabile solo su richiesta, è costituita dal piccolo giardino
pensile, utilizzato per gli incontri e le attività didattiche del museo, dove si affaccia anche il
“Laboratorio di Lando”. Il collezionista, proprietario della maggior parte degli oggetti conservati nel
museo (sez. bosco), è artefice di molti interventi creativi disseminati lungo il percorso.

Informazioni utili
Vicolo de’ Berignoli – Stia
Informazioni e prenotazioni per visite su richiesta:
SCI CLUB STIA 0575/581323 – 583965 – 529263
www.casentino.toscana.it/ecomuseo/collezioneornitologica
COMUNE DI STIA 0575/503964
www.comune.stia.ar.it
Apertura durante tutto l’anno:
Sabato, 17:30/19:30 Domenica e Festivi 10:00/12:30 – 16:30/19:30

Pieve di Santa Maria Assunta

Descrizione: Pieve di Santa Maria Assunta. La chiesa, romanica, risale al XII secolo, rimaneggiata nei secoli successivi conserva interessanti opere d’arte tra le quali una Madonna con due Angeli del Maestro di Varlungo, un trittico Madonna e Santi di Bicci di Lorenzo e una pregevole terracotta di Andrea della Robbia, Madonna con Bambino.
Informazioni: Piazza Tanucci, 11
Tel. 0575 583722
Non accessibile ai disabili


Castello di Porciano

Descrizione: Castello di Porciano. Dai suoi 610 metri d’altitudine il castello, originaria dimora dei Conti Guidi, domina tutta la valle sottostante. Interessante è il Museo allestito al pianterreno che raccoglie oggetti della tradizione agricola casentinese e una collezione d’artigianato indiano del Nord America.
Informazioni:
329.0209258; Martha Specht Corsi 055.400517 – fax 055.400 506
info@castellodiporciano.comwww. castellodiporciano.com
Aperture: Tutte le domeniche ed i festivi dal 1° Maggio al 31 Ottobre,
dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00


Santuario di Santa Maria delle Grazie

Descrizione: Santuario di Santa Maria delle Grazie. La chiesa sorge a qualche chilometro dal borgo di Stia. L’architettura richiama un gusto rinascimentale fiorentino quattrocentesco con un annesso piccolo chiostro coevo. L’interno ospita un affresco di Paolo Schiavo, la Crocifissione (XV sec.) e un’Annunciazione alla maniera di Luca della Robbia.

Informazioni: Via Santa Maria, 1
Tel. 0575 583722 – 582266 (custode)
Accessibile ai disabili


Piazza Tanucci
Descrizione: Fulcro del paese è piazza Bernardo Tanucci, bella struttura dalla forma irregolare completamente contornata da portici, che dà un’impronta caratteristica a tutto l’impianto urbanistico del centro storico.  La piazza, primo nucleo del paese e già citata nell’Atlante Mondiale di Urbanistica, prende il nome dal celebre e illuminato statista del Regno di Napoli  Bernardo Tanucci nato a Stia nel 1698. Di interesse storico-artistico sono la  fontana in pietra con ornamenti in metallo e l’affresco di Pietro Annigoni raffigurante San Francesco (1983), accanto alla romanica Pieve di Santa Maria Assunta.


Palagio Fiorentino
Descrizione: Erede dell’antico castello dei Conti Guidi di Palagio edificato nel 1230 e completamente distrutto nel 1440, l’attuale edificio del Palagio Fiorentino fu fatto costruire agli inizi del novecento dall’Avvocato Carlo Beni, autore della celebre Guida del Casentino. L’aspetto dell’odierna struttura, più che rispettare l’originale impianto architettonico, richiama il gusto neo-gotico in voga negli anni della ristrutturazione, con il prospetto caratterizzato dalla torre merlata, dai due ordini della facciata e dalla scala di collegamento dei piani che ricorda l’impostazione del castello di Poppi. Il Palagio, di proprietà comunale, ospita la Raccolta d’Arte Contemporanea ed è sede di importanti mostre e convegni.


Molin di Bucchio
Descrizione: Il mulino è inserito nella “Rete dei luoghi di pregio dell’EcoMuseo del Casentino”.Situato lungo la strada regionale 556 che da Stia conduce a Londa, Molin di Bucchio è il primo mulino che s’incontra nel fiume Arno ed  uno fra i più antichi  dell’intero territorio casentinese, visto che la prima  costruzione  risale al XIII secolo.Oltre all’attività di molitura portata avanti per oltre 700 anni dalla famiglia Bucchi, Molin di Bucchio è stato anche sede di un’importante troticoltura che negli anni ’30 del secolo scorso ha  ricevuto numerosi riconoscimenti da parte del  Ministero dell’Agricoltura. Il mulino ha funzionato regolarmente fino al 1955 e saltuariamente fino al 1960.
L’ultimo mugnaio è stato Pietro Bucchi detto “Pietrone” che, per la sua lunga barba e l’aspetto  distaccato, veniva anche chiamato “filosofo”. Negli anni settanta il mulino e il suo  mugnaio furono ripetutamente visitati da scrittori, giornalisti e dalla Rai che girò all’interno del mulino un documentario sulle vecchie leggende casentinesi.
Informazioni e visite su richiesta:
0575.582680 – 338.1007610 www.molindibucchio.it

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi-Monte Falterona-Campigna

Descrizione: Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi-Monte Falterona-Campigna è stato Istituito nel 1991 e si estende per circa 35.170 ettari lungo il crinale appenninico tra le provincie di Arezzo, Firenze e Forlì. I comuni del versante aretino compresi nel parco sono: Bibbiena, Chiusi della Verna, Poppi, Pratovecchio e Stia. La natura geologica del parco è composta da arenaria, argille e marne che hanno creato grotte come la Buca delle Fate vicino a Badia Prataglia. Abeti, faggi, castagni costituiscono la ricchezza del patrimonio naturalistico. La fauna presente nel parco è molto varia: daini, caprioli, cinghiali oltre alla presenza oramai stabile del lupo e dell’aquila reale.
Fax: 0575 504497
Telefono: 0575 50301
Sito Web: www.parcoforestecasentinesi.it
Posta elettronica: infosede@parcoforestecasentinesi.it


Sito Web: www.comune.stia.ar.it
Altezza: m. 441
Codice Postale: 52017
Km da: Arezzo 48, Firenze 50
Popolazione: 3017
Prefisso telefonico: 0575

Notizie utili

Collegamento mezzi pubblici: Da Arezzo in treno ferrovia privata Arezzo-Pratovecchio-Stia; da Firenze autobus
Come arrivare: Autostrada A1 uscita Arezzo e SR 71 fino a Bibbiena poi SS 70 e SS 556; da Firenze SS 70 Passo della Consuma; da Forlì SS 310 Passo della Calla
Mercato settimanale: Martedì pomeriggio

Link:
www.comune.stia.ar.it

Foto: