Sentiero CAI 54 Cetica – Varco di Gastra

Si innesta nel sent. 29 a Cetica Alta (m 716) e segue la strada asfaltata per “la Lupaia” che a mezza costa si sviluppa sul versante sinistro del torrente Solano. Superate le case la strada diviene sterrata, attraversa una zona ove affiorano banchi di arenaria e con saliscendi passa alcuni fossatelli.
Poi si entra nel bosco di castagni, si trova un casotto in pietrame e si superano due fossi con ponticelli. Dopo una breve salita si discende al fosso del Bacio (m 775) che si attraversa con un ponticello in legno. Da qui inizia la salita che, con curve e tornanti in mezzo ad un bel castagneto, raggiunge i prati della Badia (m 900), lasciando sulla des. i ruderi di un grande edificio.
Qui sorgeva la badia di S. Romolo alle Pratola dei monaci Vallombrosani. Ora di questo antico edificio non resta che il ricordo del vocabolo che indica i ruderi della grande casa che venne edificata sui resti della Badia e che era soggetta ai Vallombrosani di S. Fedele di Poppi. Poco sopra c’è un piccolo ricovero in legno che può risultare utile in caso di maltempo. Si prosegue in salita per la strada, si attraversa un’abetina e si trovano i primi faggi, poi la strada spiana. Si attraversano caratteristici fossetti e si giunge al ricovero di Pian dei Ciliegi (m 1120) ove c’è una bella fontana. Il ricovero in muratura di pietrame appartiene all’Unione dei Comuni Montani del Casentino, che lo tiene chiuso perché utilizzato come deposito degli arnesi. Superato questo luogo, immerso in una bellissima faggeta, si prosegue per la strada, che continua a salire in mezzo al bosco con curve e tornanti, fino all’incrocio con la panoramica del Pratomagno (m 1225). Si gira sulla sin. e si segue questa strada per circa duecento metri, lasciandola per una pista forestale che devia
a des. inoltrandosi nella faggeta a monte della panoramica. Dopo un tratto a mezza
costa piega a sin. e si inerpica ripidamente sulla montagna, acquistando quota. Ad un bivio si prende a des. seguendo la mezza costa prima in leggera salita e poi in piano, uscendo dal bosco per sbucare nei prati sommitali del Pratomagno. Si continua tagliando in diagonale il ripido pendio erboso e infine si piega a sin., raggiungendo in breve il sovrastante crinale in corrispondenza del varco di Gastra (m 1393) dove il nostro
itinerario termina innestandosi nel sent. 00 – CT, nello stesso punto ove si innestano anche i sentieri 19 e 29.
Tutto il percorso è lungo Km 9,500 non presenta alcuna difficoltà e può essere effettuato sia a cavallo che in mountain-bike.
Altimetria Sentiero CAI 54 Cetica - Varco di Gastra
File formato gpx:
Sentiero CAI 54 Cetica – Varco di Gastra

Lunghezza (m): 9500
Tempo di percorrenza:

  • Andata h 3.00
  • Ritorno h 2.15
Partenza: Cetica
Punto intermedio:
Arrivo: Innesto al CAI 00 – CT presso Varco di Gastra
Livello di difficoltà: E
Adatto/non adatto ai bambini: Adatto
Lungo il percorso si incontrano:

  • Punti panoramici
  • Sorgenti e fontanelli
  • Bar
  • Fermate autobus
  • Ecomuseo del Carbonaio – Banca della Memoria di Porto Franco “Giuseppe Baldini” – Casa dei Sapori a Cetica
  • Ponte di S. Angelo a Cetica
  • Chiesa di S. Angelo in Cetica
  • Ruderi del Castello dei Conti Guidi di Cetica
  • Ruderi della Badia di S. Romolo alle Pratola
Mezzi di percorribilità:

  • Piedi
  • Cavallo
  • Mountain-bike
Fondo del tracciato:

  • Strada Bianca
  • Stradello/pista
  • Sentiero/traccia
Ambiente prevalente nel quale si sviluppa il sentiero:

  • Castagneto
  • Faggeta
  • Prateria/Pascolo
Morfologia prevalente del paesaggio su cui si sviluppa il sentiero:

  • Mezzacosta
  • Versante
Qualità della segnalazione del sentiero: Buona
Dislivello totale andata (m): 600
Dislivello totale ritorno (m): 0
Quota di partenza (m): 718
Quota di arrivo (m): 1383
Segnavia: CAI 54

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