Sentiero CAI 52 Prato di Strada – innesto sentiero CAI 00 – CT


Inizia al termine dell’abitato di Prato di Strada staccandosi dal sent. 42 e seguendo la S.P. 70 verso Rifiglio. Al bivio di Rifiglio si prende la strada che passa dentro il paese, si lascia in des. la S.P. 71 per Caiano e dopo il ponte sul torrente Rifiglio si piega a des. in corrispondenza di un piccolo tabernacolo seguendo la vecchia strada per Battifolle. Dopo un primo tratto invaso dalle erbe si sale passando a des. di due case e, più sopra si trova lo stradello lastricato. Si segue in salita costeggiando in des. una recinzione in legno con campi lavorati fino a casa Mezzano. Da qui la strada diventa più larga ed in salita, con varie curve, lasciata in sin. una pista, si raggiunge il crinale del poggio ed il bivio per Vertelli (m 599). Si prosegue in des. per la carrareccia che, pianeggiando, si sviluppa fra un bel bosco di castagno nella mezza costa in riva des. del torrente Rifiglio. Dopo un tratto in salita si giunge a “casa Lillo” (m 632), si attraversa un breve sottopasso e si trova un bivio. Si continua dritti in leggera salita e si giunge ad un altro bivio, si prosegue in sin. passando accanto ad una casa e si giunge alla piccola chiesa di San Lorenzo. Dopo un breve tratto su strada asfaltata, si incrocia la comunale Vertelli-Ristonchi ed il sent. 26 che la percorre (m 650).
Si prende in sin. e per un breve tratto si segue il sent. 26 fino al bivio per Cascesi. Qui si continua in des. e prima della bella casa-villa di Cascesi si piega a sin. imboccando la vecchia strada ancora lastricata che, in leggera discesa, segue la mezza costa in riva des. del torrente Rifiglio in mezzo a coltivi e poi a castagni. Continuando in piano e poi in salita fra bosco di latifoglie, dopo una fonte, si raggiunge la località “Massi Grossi”: due case, di cui una vecchia colonica sulla des., basata su grosse formazioni di arenaria sopra il t. Rifiglio (m 700). Superate le case si passa un vecchio ponticello ad arco in muratura sul fosso Vadarello, lambendo la S.P. 71. Con una curva si aggira una casa sulla sin. e si comincia a salire sulla costa del poggio sotto Calano. In questo tratto la strada oltre ad essere lastricata è anche fiancheggiata a monte da bei muri in pietrame a secco. Dopo un tornante fra cerri e noccioli si raggiungono le prime case di Caiano passando sopra il cimitero. La strada diviene asfaltata e dopo la chiesina di Caiano si incrocia la S.P 71. Si prende subito la scorciatoia sempre asfaltata che taglia il curvone e ritrovata la provinciale (m 800), si segue a des. fino ad un tornante. In mezzo alla curva si stacca una pista che, a mezza costa con leggeri saliscendi e tratti pianeggianti, attraversa alcuni fossatelli in mezzo a radi castagni e altre latifoglie con alcuni boschetti di conifere. Più avanti si entra in un castagneto e, dopo un altro boschetto di conifere, la pista inizia a scendere fino al torrente Rifiglio (m 814). Si attraversa il torrente sopra un manufatto a tubi di cemento e si segue in piano la pista che ora diventa più stretta e parzialmente invasa da pruni e rovi. Lasciata la pista che è divenuta impraticabile, si piega a sin. in salita seguendo labili tracce di sent., (attenzione alla segnaletica) e si guadagna il crinale ritrovando un tracciato abbastanza evidente che in mezzo a bosco di cerro s’inerpica fino ad uscire, in prossimità di una pineta, sulla sommità del poggio, in vista della S.S.. Si percorrono i prati attraverso una pista prima in piano e poi in salita in mezzo a radi cespugli di ginestre e ginepri, incrociando dopo un ultimo strappo, la S.S. 70 fra “Fonte allo Spino” e la Casaccia (m 960).
Si prende subito la strada sterrata di fronte che, quasi in piano, fra radi pini, costeggiando una recinzione, conduce alla Badiola (m 982): una casa con molto verde in splendida posizione. Oltre la Badiola la strada è chiusa da una sbarra. Superata la sbarra la strada prosegue in discesa, a tratti anche molto ripida, mantenendosi con diverse curve sul crinale del poggio fra bosco di cerro e, dopo una croce in legno ed un tornante, raggiunge “case Pratiglioni” (m 856): una bella radura erbosa con alcune case ristrutturate. Qui termina la strada ed il percorso prosegue per un sent. che passa in mezzo alle case e poi sulla mezza costa fino ad un’altra Croce in legno dove si ritrova il crinale. Oltre la Croce si gira a des., poi a sin. ritornando sul crinale dove, per un incerto sent., si discende in mezzo a bosco di latifoglie. Si piega ancora in des., trovando una lastronata che si percorre raggiungendo poco più in basso un evidente sent.. In questo tratto, dalla croce di legno alla lastronata, occorre fare attenzione ai segnali bianco-rossi per non smarrire la strada. Giunti al sent. si prende a sin. sulla mezza costa, fra bosco di latifoglie in riva des. del fosso della Villa in leggera discesa. Dopo una zona in frana, che interessa marginalmente il sent. ed un tratto in piano, si attraversa un boschetto di conifere e si scende al guado del fosso della Villa (m 730). Si risale per stradella che con varie curve giunge ai campi lavorati. Si attraversa il margine destro di un campo, si piega a des. e si ritrova una pista trattorabile che sale ad un boschetto, superato il quale si esce nella S.P. 75 sopra la chiesa della Villa (m 793). Si segue la provinciale in des. fino alla chiesa, poi si abbandona per uno stradello che a sin., passando a fianco di una casa, prosegue a mezza costa fino ad un capanno in muratura. Si gira a des. seguendo una pista inizialmente incementata fino ad una recinzione che la fiancheggia. Oltre la recinzione si continua a des. e dopo il deposito dell’acquedotto si raggiunge il crinale del poggio ove ci si innesta sul sent. proveniente da Castel Castagnaio e diretto a Gualdo (m 873).
Tutto il sent. è lungo Km 13,100, non presenta alcuna difficoltà e può essere percorso a cavallo da Prato di Strada fino all’attraversamento del torrente Rifiglio dopo Caiano. Da qui alla Villa e all’innesto del sent. 00 – CT il percorso diviene a tratti ripido ed infrascato e quindi è sconsigliato. Lo stesso vale per la mountain-bike.

Sentiero CAI 52 Prato di Strada - innesto sentiero CAI 00 - CT
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Sentiero CAI 52 Prato di Strada – innesto sentiero CAI 00 – CT

Lunghezza (m): 13.100
Tempo di percorrenza:

  • Andata h 4.00
  • Ritorno h 3.30
Partenza: Prato di Strada
Punto intermedio: Prato di Strada, Rifiglio, Battifolle, Villa
Arrivo: Innesto sentiero CAI 00 – CT
Livello di difficoltà: EE
Adatto/non adatto ai bambini: Non adatto
Lungo il percorso si incontrano:

  • Sorgenti e fontanelli
  • Bar e ristoranti
  • Albergo
  • Fermate autobus
Mezzi di percorribilità:

  • Piedi
  • Cavallo (escluso il tratto tra il t. Rifiglio e l’innesto al sentiero CAI 00 – CT)
  • Mountain-bike (escluso il tratto tra il t. Rifiglio e l’innesto al sentiero CAI 00 – CT)
Fondo del tracciato:

  • Asfalto
  • Stradello/pista
  • Mulattiera
  • Sentiero/traccia
Ambiente prevalente nel quale si sviluppa il sentiero:

  • Abitati/coltivi
  • Bosco misto
  • Prateria/Pascolo
Morfologia prevalente del paesaggio su cui si sviluppa il sentiero:

  • Mezzacosta
  • Versante
  • Fondovalle
Qualità della segnalazione del sentiero: Buona
Dislivello totale andata (m): 881
Dislivello totale ritorno (m): 440
Quota di partenza (m): 423
Quota di arrivo (m): 866
Segnavia: CAI 52

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