Sentiero CAI 44 Pontenano – innesto sentiero CAI 40


Il paese di Pontenano, posto in una splendida posizione panoramica sulle pendici sud del Pratomagno, nel medio evo era una rocca fortificata che controllava la strada che, attraverso il Pratomagno, collegava il Valdarno con il Casentino. Sotto il controllo aretino appartenne ai Vescovi di Arezzo e poi agli Ubertini. Venne distrutto dai fiorentini nel 1426 dopo che aveva dato ospitalità alle truppe milanesi del Piccinino. Pochi sono i resti del vecchio castello, ormai inglobati nel gruppo di case che forma il nucleo antico del paese. Il sent. 44 inizia a Pontenano presso la vecchia scuola (m 791), passa di fronte ad una schiera di nuove villette e alla Maestà, sulla sin. incrocia il sent. 46, proseguendo per carrareccia in mezzo ad un bosco di castagni, ormai degradato dai tagli incontrollati e dalla malattia che ha attaccato queste piante. Una volta attraversata la località, che si chiama “Selva di Pontenano”, era proprietà comune di tutta la popolazione del luogo ed i frutti, seccati e macinati, davano la “farina dolce” che per tanti secoli è stata la base alimentare degli abitanti delle montagne del Casentino.
Si segue la carrareccia attraversando il fosso del Vado ed in leggera salita, salvo qualche breve strappo più faticoso, si raggiunge la “Fonte Cavallari” (m 934), un vecchio podere ancora abitato. Si prosegue superando un cancello, su pista che diviene più stretta e tortuosa e quasi in piano, dopo avere guadato il fosso delle Palmole, si giunge al fosso della Specchiana. Il percorso è piacevole sempre in mezzo al bosco di castagni, faggi e qualche abete. Al fosso della Specchiana si prende a des. proseguendo per una pista nel bosco dove sono ancora presenti esemplari di castagni plurisecolari. Poco più avanti si incontra il sent. 32 che si sovrappone al nostro per un breve tratto. Con una bella passerella si attraversa il fosso della Badia, giungendo in breve a quello che rimane della Badia di Santa Trinita (m 952). Un monastero benedettino dell’ XI secolo che, se pure ridotto ormai a pochi ruderi, conserva pregevolissimi motivi architettonici e la sua improvvisa apparizione ha un impatto di grande suggestione.
Superata la Badia si lascia a des. il sent. 32 che prosegue per Capraia, mentre il nostro sale sulla ripida costa fra bosco di pino e abete. Seguendo la mezza costa ci si inerpica  con frequenti curve, mentre il bosco diviene sempre più rado e lascia intravedere un panorama vastissimo. Giunti sul crinale ci si innesta sul sent. 40 che percorre la carrareccia che viene da Faltona (m 1050).
Tutto il percorso è lungo Km 5,900, non presenta alcuna difficoltà e può essere fatto anche a cavallo. In mountain-bike solo il tratto Pontenano-Badia Santa Trinita.
Sentiero CAI 44 Pontenano - Innesto sentiero CAI 40
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Sentiero CAI 44 Pontenano – Innesto sentiero CAI 40

Lunghezza (m): 5.900
Tempo di percorrenza:

  • Andata h 2.00
  • Ritorno h 1.40
Partenza: Pontenano
Punto intermedio
Arrivo: Innesto sentiero CAI 40
Livello di difficoltà: E
Adatto/non adatto ai bambini: Adatto
Lungo il percorso si incontrano:

  • Punti panoramici
  • Sorgenti e fontanelli
  • Bar e ristoranti
  • Albergo
  • Fermate autobus
  • Centro storico di Pontenano
  • Badia di S. Trinita – ruderi di abbazia benedettina
Mezzi di percorribilità:

  • Piedi
  • Cavallo
  • Mountain-bike (escluso il tratto tra Badia Santa Trinita e l’innesto al sentiero CAI 40)
Fondo del tracciato:

  • Asfalto
  • Stradello/pista
  • Sentiero/traccia
Ambiente prevalente nel quale si sviluppa il sentiero:

  • Abitati/coltivi
  • Bosco misto
  • Castagneto
  • Conifere
Morfologia prevalente del paesaggio su cui si sviluppa il sentiero:

  • Mezzacosta
  • Versante
Qualità della segnalazione del sentiero: Buona
Dislivello totale andata (m): 404
Dislivello totale ritorno (m): 90
Quota di partenza (m): 786
Quota di arrivo (m): 1055
Segnavia: CAI 44

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