Sentiero CAI 26 Pratovecchio – innesto sentiero 00 – CT


Questo percorso oltre ad unire le località di Pratovecchio, Strada e Montemignaio, collega i castelli di Romena, Borgo alla Collina, Castel San Niccolò, Battifolle e Castel Leone e le pievi di Romena, Santa Maria di Strada e Santa Maria di Montemignaio.
Il percorso inizia dalla Piazza di Pratovecchio (mt. 418) imboccando la strada provinciale 74 di Scarpaccia. Attraversato il ponte sull’Arno si gira a destra e si segue la provinciale fino al primo tornante dove in destra si prende la vecchia strada, ormai abbandonata, che sale verso Palaia. Lungo questa strada si notano a valle i grossi paracarri in pietra e i muri a monte parzialmente ricoperti dalla vegetazione. Superate le case di Palaia si ritrova la provinciale che si segue in salita per circa trecento metri. Ad un cancello in legno sulla sinistra si lascia l’asfalto e si sale lungo una recinzione in legno che taglia un prato -pascolo. Sul crinale si attraversa la recinzione e si prende in destra uno stradello di crinale che riesce sulla provinciale presso casa Rontani (quest’ultimo tratto può essere sostituito
percorrendo la strada provinciale). Si segue la strada asfaltata e dopo 150 metri, in corrispondenza di una curva, si supera il guardrail e si scende la scarpata trovando la vecchia strada che va alle Torri di Romena. Superata casa la Croce la strada sterrata prosegue fra i cipressi e bosco di querce in leggera salita e raggiunge il castello(mt. 625).
All’ingresso del viale di accesso all’area del castello si gira a sinistra e si costeggiano le vecchie mura scendendo poi a Fonte Branda e a podere Capanne, attualmente abbandonato.
Sotto le case si trova la strada asfaltata che si percorre a sinistra in discesa fino all’innesto con la strada provinciale 73 (mt. 475). Si segue quest’ultima strada, passando accanto alla pieve di Romena e, dopo circa 1 Km, presso il podere Bellavista (mt. 521), si abbandona girando a sinistra per una carrareccia che passa sotto ad un laghetto collinare.
Prima di una casa si piega a sinistra per un sentiero che guarda un fossato e attraversa una conca erbosa fino ad una recinzione più in alto. Si segue la recinzione in pali di legno e filo spinato in sinistra e poi in destra, in modo da evitare macchie di rovi e si sale in mezzo a prato fino ad un sentiero fiancheggiato da alberi. In corrispondenza di alcuni pioppi si ritrova la vecchia strada e si segue finché risulta libera da rovi; poi si risale sul ciglione destro e costeggiando alcuni noci si raggiunge casa Tripolo (mt. 532) disabitata.
Dopo la casa si trova una strada asfaltata che si lascia a destra per seguire un sentiero erboso sotto la linea telefonica a pali di legno che taglia un vasto prato, al termine del quale si entra in un boschetto. Il sentiero passa sulla sommità dell’altopiano lambendo una recinzione, in mezzo a pini e latifoglie e poi in discesa sbuca nella strada asfaltata in corrispondenza di un incrocio.
Si prosegue diritti nell’asfalto e ad una curva si lascia la strada che va a casa Cipressi e si prosegue per un sentiero fiancheggiato sulla sinistra da una recinzione. Questo sentiero ben visibile, ma a tratti infrascato segue un crinale fino al cimitero di Borgo alla Collina (mt. 462). Nelle radure si può ammirare il panorama verso sud sulla piana di Campaldino (ormai invasa da orribili capannoni), sul castello di Poppi e intorno su tutto il Casentino.
Scesi sulla S.R. 70 della Consuma si segue in discesa fino all’abitato di Borgo alla Collina.
Questo paese, possedimento dei Conti Guidi, era il centro di un grande feudo che dalla prima metà del XV secolo entrò a far parte della Repubblica Fiorentina. Borgo alla Collina presenta le caratteristiche tipiche della “terra murata”, era cinto da mura castellane con due torri, di cui oggi ne rimane solo una. La sua viabilità assiale, le case addossata le une alle altre con massicce murature e spigoli rinforzati, le stradine trasversali con piccole piazzette, conferiscono ancora il carattere di un piccolo borgo abitato, all’interno di un perimetro fortificato, attorno ad un “castello”. Si attraversa l’abitato e, all’altezza della piazzetta Tanucci, ove trovasi la chiesa, si gira a destra poi subito a sinistra e seguendo le stradine dell’antico borgo, si esce a valle del paese sulla vecchia strada che scendeva a Castel San Niccolò. Si segue questa strada che, a mezza costa, scende verso il Solano, si attraversa il fosso del Rio e si continua in piano passando sulla destra di una casa. Per un vialetto si giunge all’incrocio con la strada provinciale 70. Si segue la provinciale sulla sinistra per circa 200 mt. e poi si piega a destra per uno stradello che, guadato il rio Solano, prosegue sulla riva sinistra del torrente Solano e dopo una curva a destra raggiunge la pieve di Strada. Si attraversa la strada asfaltata ed un vialetto fino alla via principale di Strada ed in breve si giunge alla piazza del comune (mt. 380).

Sentiero CAI 26 Pratovecchio - innesto sentiero 00 - CT

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Sentiero CAI 26 Pratovecchio – innesto sentiero 00 – CT

Lunghezza (m): 27.100
Tempo di percorrenza:

  • Andata h 8.10
  • Ritorno h 7.10
Partenza: Pratovecchio
Punto intermedio: Pieve di Romena, Borgo alla Collina, Strada in Casentino, Battifolle, Montemignaio
Arrivo: Innesto sentiero 00 – CT
Livello di difficoltà: EE
Adatto/non adatto ai bambini: Non adatto
Lungo il percorso si incontrano:

  • Punti panoramici
  • Sorgenti e fontanelli
  • Bar e ristoranti
  • Albergo
  • Fermate autobus
  • Castello di Romena
  • Castello di Borgo alla Collina
  • Castel San Niccolò
  • Castello di Battifolle
  • Castello di Castel Leone
  • Pieve di Romena
  • Pieve di Santa Maria di Strada
  • Pieve di Santa Maria di Montemignaio
Mezzi di percorribilità:

  • Piedi
  • Cavallo (da Pratovecchio a Montemignaio)
Fondo del tracciato:

  • Asfalto
  • Strada Bianca
  • Stradello/pista
  • Mulattiera
  • Sentiero/traccia
Ambiente prevalente nel quale si sviluppa il sentiero:

  • Abitati/coltivi
  • Bosco misto
  • Castagneto
  • Conifere
  • Macchia bassa
Morfologia prevalente del paesaggio su cui si sviluppa il sentiero:

  • Mezzacosta
  • Versante
  • Crinale
  • Fondovalle
Qualità della segnalazione del sentiero: Buona
Dislivello totale andata (m): 1700
Dislivello totale ritorno (m): 800
Quota di partenza (m): 422
Quota di arrivo (m): 1247
Segnavia: CAI 26

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