H-Ring

Il progetto H-Ring (Hinkler Ring) nasce dall’idea che nulla di meglio può rappresentare l’operato e il grande contributo del CAI nel tema relativo all’eroico trasvolatore australiano se non qualcosa che rappresenti l’anima e la missione stessa del Club, unendo ambiente e memoria del pilota in uno connubio indissolubile.

Il sentiero, un percorso chiuso a forma di “fiocco” o “8”, ha principalmente come punto di partenza lo Chalet da Giocondo, da qui si ridiscende per poche decine di metri la strada fino a svoltare a sinistra, da qui si prosegue lungo il sentiero nella faggeta fino a raggiungere e superare un’abetina. Dopo aver passato l’abetina, si giunge ad un incrocio della pista forestale, svoltando a sinistra, dopo poche decine di metri si giunge ai luoghi dei memoriali dedicati a Bert Hinkler, a sinistra della pista c’è il memoriale eretto nel punto in cui venne ritrovato il corpo senza vita del pilota australiano, mentre a destra della pista, dopo una breve salita sul pendio, è presente il secondo memoriale eretto nel luogo in cui venne ritrovato il relitto dell’aereo Puss Moth. Ritornando al bivio precedente e svoltando a sinistra la strada raggiunge la fonte Cerbareccia, e da lì prosegue fino al crinale del Pratomagno al Varco alla Vetrice, da qui a sinistra si percorre tutto il crinale, superando il tunnel della strada, fino a raggiungere il cippo dedicato ad Hinkler sul Monte Pianellaccio, e da qui, in poco tempo si raggiunge la Croce del Pratomagno. Il sentiero prosegue in discesa a ritroso per ritornare allo Chalet, questa volta utilizzando il sentiero 42 H, che permette di godere di un ottimo panorama verso il Casentino includendo le valli del Teggina e del Solano.

 

Fonte Cerbareccia

Proprio sotto il Varco alla Vetrice, lungo la panoramica che appena sboccata sul versante

casentinese se ne va verso Secchieta, c’è una vasta superficie prativa che accoglie pascolo, zampilli, tavoli e fontanella. Qui, al disgelo, i numerosi rigagnoli che scendono dal crinale vi formano anche delle zone acquitrinose che, al sole primaverile, diventano crogiuolo di vitalità animale e vegetale. È l’area della Fonte Cerbareccia, dove basta solo considerare e rispettare, oltre la preziosa natura, le recinzioni di contenimento armenti dopodiché il godimento è assicurato. Può fungere anche da parcheggio auto.

 

Varco alla Vetrice

Dalla Cerbareccia è possibile risalire, su brevi percorsi attualmente non segnati ma abbastanza evidenti, al soprastante Varco alla Vetrice. Come nel restante crinale a cardeto, in primavera è un pullulare floreale, ma qui sembra che le differenze tra il freddo ed erboso lato nord/casentinese e il soleggiato e macignoso versante sud/valdarnese, siano esaltate anche dalle rispettive vegetazioni, talvolta anche minute e seminascoste. Seguendo lo 00/CT verso sud, si scavalca il Poggio Varco di Castelfranco (quota 1516, bel punto panoramico sulle valli, sull’appennino e sulla sommità) per poi transitare sopra il tunnel dell’omonimo varco.

 


ALTIMETRIA

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 H-Ring

SCHEDA DEL SENTIERO

Lunghezza (m)

8.5 km

Tempo di percorrenza

  • andata h 2.50
  • ritorno h 2.50

Partenza

Chalet Da Giocondo

Punto intermedio

Hinkler Memorial – Crash Site

Hinkler Memorial – Death Site

Varco alla Vetrice

Poggio Varco di Castelfranco

Cippo Hinkler

Croce del Pratomagno

Arrivo

Chalet Da Giocondo

Livello di difficoltà

E

Adatto/non adatto ai bambini

Adatto

Descrizione dei singoli punti di interesse storico, naturalistico, architettonico, paesaggistico / panoramico

Lungo il percorso si incontrano:

 

  • Punti panoramici
  • Sorgenti e fontanelli
  • Punti di interesse storico e culturale

Mezzi di percorribilità

  • Piedi
  • Cavallo (facendo attenzione ai cancelli di legno chiusi tramite una catena senza lucchetto)
  • Mountain-bike (facendo attenzione ai cancelli di legno chiusi tramite una catena senza lucchetto)

Fondo del tracciato

  • Stradello/pista
  • Sentiero/traccia

Ambiente prevalente nel quale si sviluppa il sentiero (bosco, macchia, terreno…)

  • Faggeta
  • Prateria/Pascolo
  • Abetina

Morfologia prevalente del paesaggio su cui si sviluppa il sentiero

  • Versante
  • Crinale
  • Mezzacosta

Qualità della segnalazione del sentiero

Buona

Dislivello totale andata (m)

440 m

Dislivello totale ritorno (m)

440 m

Quota di partenza (m)

1393

Quota di arrivo (m)

1393

Segnavia (elemento alfanumerico o di altro tipo che caratterizza il sentiero)

H-Ring

 

MAPPA

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