Unione dei Comuni del Pratomagno

Unione Comuni PratomagnoAl 31 dicembre 2008, in attuazione della Legge Regionale n.37/2008, la Comunità Montana del Pratomagno è stata soppressa. Sempre secondo le previsioni della LR 37, un nuovo soggetto istiuzionale, l’Unione dei Comuni del Pratomagno, è stato costituito fra i Comuni di Castelfranco di Sopra, Castiglion Fibocchi, Loro Ciuffenna e Pian di Scò. L’Unione nasce per curare la gestione in forma associata di una serie di funzioni comunali; ma eredita anche le funzioni già esercitate dalla soppressa Comunità Montana, alla quale subentra dal 1° gennaio 2009.

Funzioni Principali
La principale funzione è la volarizzazione e la gestione del Patrimonio Agricolo e Forestale della Regione Toscana che si estende per circa 3.300 Ha, distribuiti lungo il Massiccio del Pratomagno. La repressione degli incendi boschivi e la gestione del Catasto Incendi, la Protezione Civile che oltre ai comuni appartenenti all’ Unione comprende anche il territorio comunale di Terranuova Bracciolini.

Territorio
Il massiccio del Pratomagno è un comprensorio montuoso lungo circa 30 km, collocato nella parte orientale della Toscana, a ridosso della dorsale appenninica. Divide il Casentino dal Valdarno superiore e il suo orientamento nord-ovest sud-est è parallelo a quello della dorsale principale. Il versante montagnoso del Pratomagno valdarnese, rivolto verso sud-ovest, non presenta particolarità morfologiche di rilievo, ma è ricco di tanti piccoli tesori che dona a tutti coloro che si avventurano per i suoi sentieri. I numerosi torrenti e fossi che lo percorrono scendono quasi paralleli verso l’Arno. Il tempo li ha aiutati a scavarne il profilo caratteristico costituito di numerose vallecole ed altrettanti contrafforti che scendono verso valle. Il crinale mostra invece forme molto più arrotondate, modellate dal vento e dalla neve, dove la vegetazione è costituita da una continua cotica erbosa (prateria). Quassù si superano, di norma, i 1200 metri di quota e si raggiungono i 1593 sul monte Pianellaccio ed i 1590 sulla vicina Croce di Pratomagno. Nell’esame delle formazioni geologiche di superficie una netta prevalenza va alle arenarie del Monte Falterona (roccia sedimentaria costituita da un’alternanza di arenarie gradate con siltiti e argilliti) che affiorano in tutta l’area al di sopra della Setteponti e costituiscono l’essenza del massiccio del Pratomagno, emerso dall’antico mare circa 5 milioni di anni fa. Dalla variabile conformazione del territorio traggono origine notevoli variazioni microclimatiche che naturalmente si riflettono, insieme alle precipitazioni, sulla vegetazione dell’intera zona, dove si passa dalla macchia mediterranea ai boschi di quercia, faggio e abete, fino a raggiungere gli estesi pascoli di crinale. La flora e la fauna sono ricche di specie.

Aree Protette
Nel territorio di competenza dell’ Unione ricade i confini del SIC (sito di interesse comunitario) che è una Zona di Protezione Speciale (ZPS) denominato “Pascoli montani e cespuglieti del Pratomagno” per la salvaguardia della fauna e flora di interesse comunitario per la quale è stato redatto e approvato dalla Provincia di Arezzo uno specifico Piano di Gestione (Del. N. 128 del 23/11/2006).

Link: www.unionepratomagno.it

Elenco Comuni:

Castelfanco di Sopra
Castiglion Fibocchi
Loro Ciuffenna
Pian di Scò

Foto: