Hinkler

Breve biografia del grande trasvolatore Herbert John Louis Hinkler  

Herbert John Louis Hinkler (Bert), aviatore, è nato l’8 dicembre 1892 a Bundaberg, nel Qeensland, figlio di John William Hinkler, tedesco naturalizzato stockman, e di sua moglie Frances Atkins neè Bonney. Educato alla scuola statale di nord Bundaberg negli anni 1898-1906, Ha iniziato a lavorare con un fotografo a Gynpie e presto si interessò di aviazione. Ha lavorato in zuccherifici e poi alla fonderia di Bundaberg. A Brisbane cercò altri appassionati di aviazione e nel 1910 si inscrisse al Queesland Aero Club ed alla Lega Aerea di Australia.
Apprese la meccanica per corrispondenza nel 1911, e nel 1912 aveva già costruito due alianti. Il suo progetto era basato sull’osservazione in volo di uccelli carenati che aveva attentamente fotografato. Gli fu respinta la domanda di adesione alla nuova sezione dell’aviazione dell’esercito australiano.
Quando nel 1912 l’aviatore americano Arthur Burr Stone portò il suo monoplano Bleriot a Bundaberg egli divenne il suo meccanico ed in un tour nel sud dell’Australia ed in Nuova Zelanda, affrontando  numerose disavventure, confermò la sua padronanza dei fondamenti di costruzione. Alla fine del 1913 Hinkler salpò per l’Inghilterra e trovò lavoro nella fabbrica di velivoli Sopwith. Il 7 settembre del 1914 si arruolò nella Royal Naval Air Service; quindi dopo una formazione presso la scuola di volo di Upavon fu inviato a Newcastle e all’inizio del 1915 si traferì a Whitley Bay Nel Northumberland. Qui fece una ottima impressione e fu scelto come osservatore del comandante, ed alla fine del 1915 divenne sottufficiale. Dopo aver inventato un sistema per migliorare il controllo dell’artiglieria ad un pilota disabile, Hinkler, nel 1916, completò un corso per antennista e poi fu inviato al gruppo n.3 ala, R.N.A.S.,per scortare i bombardieri Sopwith 1 Strutters nei pressi di Nancy in Francia. Quando nel giugno del 1917 il gruppo n. ala fu sciolto gli equipaggi furono trasferiti ad altre unità e per diversi mesi Hinkler volò in notturno sui bombardieri Hndley-Page. Associato al gruppo n.5 R.N.A.S., ebbe l’occasione di pilotare quando si trovò a fare voli diurni con il pilota canadese Charles B. Sproatt sui bombardieri D.H. 4s. Come artigliere Hinkler affermò di aver abbattuto Sei aerei nemici.
Egli ricevette la Distinguished Service Medal, fu promosso di rango e consigliato per un corso di addestramento a pilota. Il 30 dicembre del 1917 Iniziò la formazione presso il Royal Naval College di Greenwich, per poi trasferirsi alla scuola di combattimento di Marske, nello Yorkshire. Dopo la laurea, nel luglio 1918 fu inviato allo squadrone n.28 della Royal Air Force di stanza in Italia dove fu assegnato ai servizi di terra.
Nell’anno 1919 Bert non avendo l’abilitazione per condurre in volo un aereo Sopwith (denominato colomba), non poté partecipare ad una gara aviatoria che si tenne in Australia. Allora si recò ad Hamble, una località vicino a Southampton, dove ottenne l’abilitazione per condurre un velivolo A.V. Roe & Co. Successivamente ebbe la possibilità di acquistare un aereo Avro Baby con motore da 35 cavalli, con il quale il 31 maggio del 1920 Volò da Croydon  a Torino in nove ore e mezzo passando attraverso le Alpi.    Tentò un primo volo verso l’Australia con partenza da Londra, ma quando arrivò a Roma si dovette fermare per problemi meccanici. Tuttavia questo volo gli consentì di ricevere il trofeo di Britannia. Nel 1921 trasportò il suo aereo in Australia, dove effettuò una serie di voli tra cui uno da Sydney a Bundaberg senza soste. Nel volo di ritorno fu costretto ad un atterraggio di fortuna a causa del maltempo, ed i venti forti gli impedirono di tornare A Sydney.
Hinkler ritornò in Inghilterra, poi si recò in Canada dove, per conto della società Avro Hamble, fece il pilota collaudatore. Nel dicembre del 1922 ha Testato l’Avro Aldershot, che era  il primo aereo a montare un motore da 100 cavalli. Nel 1923 a bordo di un arereo monoplano, ha vinto le prove per aerei leggeri e nel 1924 vinse anche il Grosvenor Challenge Cup.
Nel 1925 fu pilota di riserva della squadra  britannica che partecipava  Alla Schneider Trophy, che si tenne a Baltimora negli Stati Uniti d’America. Rientrato a in Inghilterra nel 1927 ha volato da Londra a Riga, in Lettonia senza scalo, a bordo di un velivolo Avro Avian G-EBOV, ed ha ricevuto una decorazione. Nello stesso anno ha provato un autogiro per il designer Spagnolo Juan de La Cierva, poi, allo scopo di ottenere i fondi per un volo in Australia tentò un raid mal riuscito da Londra verso l’India insieme al  Pilota R. McIntosh.Nel febbraio del 1928 a bordo di un velivolo G-EBOV, Hinkler ha effettuato il primo volo in solitario da Londra verso l’Austalia impie- gandoci poco più di quindici giorni. La cosa ebbe un successo inaspettato e le autorità australiane decisero di premiare l’aviatore con una cospicua somma di denaro. Inoltre fu insignito della Croce dell’Aeronautica ed in suo onore fu anche fondato uno squadrone denominato Royal Australian Air Force Reserve.
Tornato in Inghilterra via mare e grazie ai denari ricevuti, coronò il suo sogno di costruire egli stesso un aeroplano fondando una vera e propria fabbrica. L’undici gennaio 1930, con l’aiuto dell’ingegnere aeronautico Rowland Bound costruì un velivolo anfibio da lui progettato che chiamò IBIS. L’aereo fu regolarmente registrato ed i voli di collaudo ebbero un esito positivo; purtroppo a causa della crisi del ‘29 e della conseguente depressione, il mercato dei velivoli scomparve costringendolo a chiudere La fabbrica.
Sempre nel 1930 Hinkler si recò in Canada per sondare eventuali prospettive di lavoro e nell’aprile del 1931 acquistò un aereo De Havilland 80.A – CF-APK, denominato Puss Moth. Nello stesso anno e con il nuovo aereo, Bert ha volato dal Canada a New York; poi ha proseguito verso l’America del sud sorvolando  il Venezuela, la Guyana Ed il Brasile. All’altezza di Nadal si gettò nell’oceano del sud per rag- giungere l’Africa in Sudan. Quindi proseguendo verso nord sorvolò Il Marocco, la Spagna, la Francia ed infine giunse in l’Inghilterra. Per questa impresa fu nominato Aviatore Leader della Gran Bretagna, Ed è stato insignito dei seguenti premi e riconoscimenti:
– Trofeo Segrave, Trofeo Britannia, Medaglia d’oro della Royal Aero Club, ed  il Trofeo Johnston Memorial Air Navigation. Per i voli del 1920-28, ebbe due trofei di Britannia e la medaglia d’oro della  Fédérations Aéronautique Intenationale.
Non trovando occupazione in Gran Bretagna, nel 1932 Hinkler Tornò in America per progettare una circumnavigazione del globo Con un aereo particolarmente leggero. Nello stesso anno tornò di  nuovo in Inghilterra per preparare un di nuovo un volo per l’Australia; Questa volta con l’intenzione poi di proseguire per il Canada  varcando l’Oceano Pacifico.
Con questo proposito Il 7 gennaio del 1933, a bordo del suo Puss Moth, Hinkler partì dall’aeroporto di Heathrow. Il secondo punto di rifornimento da effettuarsi sul suolo Italiano era previsto a Brindisi. Non vedendolo arrivare iniziarono le ricerche per accer- tare che cosa fosse accaduto. Nonostante le ricerche protrattesi per alcuni giorni successivi al mancato arrivo al punto di rifornimento non si riuscì ad avere sue notizie. Allora il pilota ed il suo aereo furono dati per dispersi. Il 27 aprile i resti di un aereo furono trovati Sul lato est delle pendici del Pratomagno in Casentino; parte  dell’appennino posto tra Firenze ed Arezzo. Il pilota privo di vita Fu rinvenuto a distanza di pochi metri dai resti del Puss Moth.
Mussolini ordinò per lui i funerali di stato che furono curati Dall’allora ministro dell’aviazione Italo Balbo. Fu allestita una camera ardente in loc.Strada in Casentino, nel comune di Castel San Niccolò. Poi la salma fu sepolta con tutti gli onori in Firenze presso il cimitero degli Inglesi presso Piazza Donatello.
A suo tempo l’Aeronautica Italiana volle fare luce sull’incidente ma, salvo alcuni punti fermi, peraltro noti a tutti, non si riuscì a capire quale fosse la vera causa della caduta del Puss Moth.
Herbert John Louis Hinkler, era alto 163cm; per chi lo ha conosciuto era un uomo senza paura e senza pretese. Il 21 Maggio 1932 in Connecticut U.S.A., sposò Katherine Rome dalla quale non ebbe figli. Egli è commemorato nella regione del Queensland (Australia) in parchi e strade; nel punto più alto del Pratomagno in Casentino e stato posto un cippo a memoria del grande trasvolatore.
Recentemente a Bundaberg, la città dove è nato, è stato inaugurato un museo in suo onore dove, tra l’altro, sono esposti due suoi aerei in dimensioni reali.

La presente Biografia è stata rilevata dal
sito Internet – Australian Dictionary of Biography
e tradotta con correzioni ed aggiornamenti
Dall’ing. Alessandro Ercolani.

 Bibbiena li 29/04/2013